Nel 2014, dopo la fine precoce della mia attività lavorativa, nasce l’idea di trovare il mio sostentamento economico facendo qualcosa che nel contempo sostentasse anche il mio Cuore. La mia attenzione venne attirata dalle persone che la nostra società considera ormai “non produttive” e spesso solo come un “carico” da sostenere. Persone spesso impossibilitate a lasciare la propria casa per vari motivi. Ecco l’idea di offrire loro servizi diversi: consegne, commissioni, accompagno con automezzo.
Questo mondo, fino ad allora per me sconosciuto, anzi dal quale mi ero più o meno inconsapevolmente tenuto distante, apre il mio Cuore alla grande ricchezza di emozioni, sentimenti e storie di vita delle persone che incontro, ma anche alla loro tristezza, paura, rabbia generata dal dover essere da soli a sperimentare il lento abbandono della propria fisicità e la malattia che, molto spesso, lasciano un vuoto disperante ed incolmabile.
Lentamente il dare ascolto e conforto è divenuta la naturale evoluzione della mia opera.
La conoscenza con Frank Ostaseski, durante un ritiro di meditazione da lui condotto, porta il mio Cuore dentro l’assistenza alle persone che stanno lasciando questa terra. Seguendo il suo esempio, da lì intraprendo il lavoro interiore necessario per poter essere d’aiuto in un passaggio umano così difficile e importante.
Parallelamente dal 2018, dopo un corso di abilitazione, presto Servizio di assistenza, come volontario, in un reparto di geriatria di un ospedale della capitale.
Nel 2018 sono organizzatore e relatore della conferenza “Da crisalide a farfalla, sguardi sull’Aldilà prima e dopo il passaggio” dove si affronta il tema del passaggio con particolare riferimento alla preparazione e a cosa ci sia dopo.
Dal 2019, dopo un corso di abilitazione, presto Servizio di assistenza, come volontario, in un Hospice di cure palliative per malati terminali della capitale.
